Prato è un comune italiano di 192.130 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Toscana. È la seconda città della Toscana e la terza dell’Italia Centrale.

La piana pratese fu abitata fin dall’epoca etrusca, ma la nascita della città vera e propria si fa risalire, generalmente, al X secolo, quando si hanno notizie di due centri abitati contigui ma distinti, Borgo al Cornio e Castrum Prati, che si fusero durante il secolo successivo.

Nell’economia pratese la produzione tessile ha sempre svolto un ruolo di primissimo piano fin dall’epoca medievale, come testimoniano i documenti del famoso mercante Francesco Datini, ma è nell’Ottocento che Prato vide un impetuoso sviluppo industriale, tanto da essere definita “la Manchester della Toscana”. Ma dietro questo aspetto predominante, Prato è a tutt’oggi una delle capitali tessili europee, la città vanta attrattive storico-artistiche di grande rilievo con un itinerario culturale che dal Medioevo arriva all’Avanguardia.

Prato vanta molteplici monumenti di grande interesse storico ed artistico. Molti edifici, soprattutto quelli medievali, sono caratterizzati dall’uso di materiali reperiti localmente. In particolare sono stati usati spesso due tipi di marmi, di diverso colore, che hanno dato luogo ad una bicromia negli edifici ecclesiastici, caratteristica tra le più rilevanti del Romanico non solo locale, ma anche di quello definito “pisano-lucchese” sia in Toscana che in Sardegna, ad Amalfi e in Puglia. Le pietre utilizzate sono:
– La Pietra alberese della Retaia (bianco)
– Il Serpentino del Monteferrato (verde)

Prato ha alcune delle opere più importanti dei pittori dal XIV secolo al Rinascimento raccolte dal Museo Civico presso Palazzo Pretorio che spaziano da Filippo Lippi e Filippino Lippi, Bernardo Daddi, Giovanni da Milano e Botticelli.

L’arte contemporanea è ben rappresentata dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci. I teatri principali sono il Metastasio ed il Teatro Politeama Pratese.

· Prenota il tuo ristorante ·