PISTOIA SOTTERANEA

Pistoia Sotteranea è un magico percorso museale. Magico quanto segreto, che non tutti infatti conoscono.

Pistoia Sotteranea si snoda per circa 700 metri sotto la superficie della bella città di Pistoia, ed inizia con la visita all’anfiteatro anatomico più piccolo al mondo.

Qui molto tempo fa, dieci studenti frequentavano lezioni di medicina e chirurgia, analizzando un corpo, posto al centro della stanza, con il loro professore.

La visita guidata continua poi nella sala accanto dove è situata la Sala dell’Accademia Medica Filippo Pacini. Qui potrete ammirare numerosi strumenti chirurgici del XVIII e del XIX secolo conservati perfettamente.

Attraversando i corridoi dell’ospedale si va nei sotterranei. Ed è da questo momento che la sensazione di curiosità, si farà progressivamente ed inesorabilmente più forte.

Qua è il punto dove un tempo scorreva il torrente Brana. L’ospedale venne costruito proprio qui sopra, seguendo il corso d’acqua. Mappe e cartine all’interno di Pistoia Sotterranea mostrano le varie sale e corsie che si trovano sopra alla nostra testa. Il percorso sarà illustrato non solo da mappe e cartine, ma anche da guide preparate che in modo dettagliato ci faranno comprendere la magia del luogo che stiamo visitando.

Il corso d’acqua era il luogo dove l’ospedale, ai tempi, gettava i rifiuti. Ma, lo stesso corso d’acqua, era anche il luogo dove le donne andavano a lavare i vestiti. Potrai capire come la propagazione di epidemie era inevitabile.

Il percorso sotterraneo continua poi sotto Via del Frantoio dove si possono ammirare parti della ruota cinquecentesca di un mulino medievale. Questo frantoio fu comprato dall’ospedale per produrre l’olio necessario alla farmacia e per venderne una parte ai privati ricavando così soldi per l’allargamento della struttura. L’acqua che scorreva qui sotto veniva deviata nel momento in cui serviva al frantoio.

Ad un certo punto la guida ti dirà di abbassare la testa: sei arrivato sotto Piazza San Lorenzo, la zona più bassa dei sotterranei. A seguire, il camminamento continua sotto le case dove c’erano i lavatoi e dove le donne venivano a lavare proprio con l’acqua del torrente (dove l’ospedale gettava rifiuti) arricchita di cenere. Si arriva poi al mulino battiferro, il quale produceva attrezzi agricoli fino agli anni 40. Da qui potrai notare una piccola finestra da dove gli uomini si affacciavano per controllare il lavoro della ruota. Procedendo ti imbatterai nei resti del Convento delle Convertite, con archi spigolosi ed eleganti, nei resti civici della torre, della Porta di San Lunardo e del ponte (zona Via San Marco).

Il percorso finisce proprio a Piazza San Lorenzo. Si riemerge in superficie dalle scalette vicino al mulino battiferro dove, nella stanza che ci si trova prima di uscire all’aperto, si possono ammirare i lavatoi moderni.

Noi abbiamo fotografato e visitato questo museo. Per noi è stata un’ esperienza meravigliosa, una vera e propria scoperta.

Il consiglio di visitare questo posto invaso di magia, è a dir poco scontato.

 

Orari:

Tutti i giorni dalle 10 alle 18 (chiusura biglietteria ore 17).

Visite guidate ore 10,30 – 11,30 – 12,30 – 14 – 15 – 16 – 17

 

Contatti:

Indirizzo: Piazza Giovanni XXIII, 13 – PISTOIA

Telefono: +39 0573 368023

Mail: pistoiasotterranea@irsapt.it

Sito web: www.irsapt.it

PRENOTA ADESSO UN VISITA GUIDATA:

pistoiasotterranea@irsapt.it – +39 0573 368023