Il borgo di Monteriggioni

Non è mai facile parlare di un paese o di una città legate profondamente al territorio e al passato glorioso. Il rischio di sbagliare anche il minimo particolare è sempre dietro l’ angolo.

Raccontare Monteriggioni poi, che il grande poeta Dante Alighieri addirittura cita in un canto dell’ Inferno della celebre Divina Commedia, diventa impresa ancor più ardua.

Questo borgo fortificato in provincia di Siena, a metà strada tra Colle Val d’ Elsa e Siena appunto, è certamente tra i più suggestivi e meglio conservati della Toscana, dalla vista imperiosa e ancora dominante.

Adagiato su una tipica collina toscana, il borgo di Monteriggioni è accessibile da due Porte, Porta Romea (o Franca) con vista su Siena,considerata da sempre come l’ entrata principale, e Porta Fiorentina (o San Giovanni), che guarda invece Firenze.

Le mura cominciarono ad essere erette nel 1213 (vedi la lapide che documenta la data impressa sulla porta Romea) fino al 1219 e poi vennero rinforzate successivamente in vari anni dal 1260 al 1270, fino al 1545.

Le mura di Monteriggioni sono lunghe oltre 500 metri, alte venti e collegate tra loro da 14 torri a base quadrata.

Entrando dalla Porta principale, ovvero Porta Romea, la vista è subito sulla bella piazza centrale, Piazza Roma dove è anche ubicata l’ antica Pieve di Santa Maria Assunta.

Compiendo questo tratto in senso opposto, partendo quindi dall’ altra porta d’entrata, ovvero Porta Fiorentina, passando poi  dalla piazza principale del borgo fino ad arrivare a Porta Romea, scendendo verso Siena, stiamo attraversando proprio qui nel centro di Monteriggioni un piccolo pezzo di Via Francigena, la strada che portava i Pellegrini del tempo dalla Francia (ecco spiegato il nome Francigena), a Roma, considerata insieme a Santiago de Compostela e a Gerusalemme una delle principali destinazioni Sante della Cristianità.

Monteriggioni è anche teatro nel mese di Luglio della Festa Medievale di Monteriggioni, sicuramente una delle rievocazioni più verosimili dell’ intera Regione.

Per maggiori informazioni sul festival visitate il sito ufficiale della manifestazione.

 

Alberto Bruni

Vacanze Toscane – Visit and love Tuscany