Terra dalla bellezza incontrastata e dalle numerose risorse, la Toscana è una delle Regioni italiane più “varie”, e non esiste stagione nella quale essa, fonte inesauribile di stupore e sorpresa, non abbia qualcosa di strepitoso da offrirci.

Quando si pensa a “lei” si pensa perlopiù alle città d’arte, alle dolci colline e ai saporosi vini che a fiumi scorgano dal suo territorio, come pure alle acque cristalline in cui si specchia; ma poche volte vengono altrettanto presi in considerazione, dagli amanti della montagna e degli sport invernali, i suoi pendii e le sue alture.

In Italia abbiamo infatti, fortunatamente, moltissime splendide località sciistiche, e quelle maggiormente frequentate risultano senza dubbio quelle al Nord della Penisola. Ma noi di Vacanze Toscane intendiamo oggi indicarvi dove è possibile, invece, sciare nella nostra regione, e spiegarvi perché scegliere la montagna toscana, a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche, può essere un valore aggiunto alla vostra settimana bianca. Ecco allora una guida che, ci auspichiamo, possa essere utile tanto ai nostri lettori toscani quanto a chi, in Toscana, vi giunge appunto da fuori.

In questi freddi fine settimana dopo il Natale gli appassionati possono infatti trovare nella nostra terra una meta perfetta per la pratica di attività sulla neve, e sono diverse, da nord a sud, le località che ospitano stazioni sciistiche che nulla hanno a che invidiare all’organizzazione degli impianti alpini.

Lungo l’Appennino Toscano troviamo piste di vario tipo e per tutti i gusti, dallo sci alpino a quello nordico, dagli snowpark per gli appassionati di snowboard, slittino e snowtubbing fino alle piste per disabili, tutte ben attrezzate con impianti di risalita e dove sono possibili, anche, avventurose e suggestive escursioni nei boschi. Dunque, non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Noi vogliamo partire dall’Abetone, che in provincia di Pistoia si adagia nell’alta valle del Sestaione a 1388 m di altura, ed è forse il centro sciistico più conosciuto di tutta la Toscana.

Al confine con l’Emilia-Romagna, il comprensorio prende parte del comune di Fiumalbo e parte di quello di Cutigliano, contando ben oltre 50 km di piste con efficienti impianti di risalita che si estendono nelle località de Le Regine, Pulicchio e Val di Luce, con piste rosse, blu e nere a disposizione di sciatori e amanti dello snow.

Situato tra una serie di vette interessanti anche se non elevatissime, come l’Alpe Tre Potenze, la Selletta, il Monte Gomito ed il Libro Aperto, tutte tra i 1700 e 1950 metri, il comprensorio, di notevoli dimensioni, si divide in tre zone principali: una rivolta verso la Toscana (con le piste più storiche), la seconda sul versante emiliano, che comprende le tre piste “Zeno, mentre la terza include le piste della Val di Luce.

Le piste sul versante emiliano, dette “le tre Zeno”, sono note per essere state progettate dal campione di sci Zeno Colò, e diramandosi attraverso i boschi, tra i 1900 e 1300 m, risultano davvero imperdibili per gli appassionati della montagna!

Per gli amanti dello sci di fondo, consigliatissima anche la pista anulare dell’Abetone, che con i suoi 18 km di fascino è decisamente una delle più moderne e interessanti del paese.

Nel comprensorio sono presenti anche due Snow Park: uno presso il Pulicchio, l’altro in Val di Luce. Ma anche sulla pista del Monte Gomito si trova un’area completamente dedicata agli amanti dello snowboard, dove è possibile cimentarsi in salti e rail senza arrecare alcun disturbo agli sciatori lungo la pista principale.

Che siate esperti o novizi, l’Abetone ha dunque ciò che fa per voi: il nostro consiglio è quindi di lasciarvi tentare dalla curiosità e visitate i tre versanti del comprensorio, per un’esperienza a 360°!

Ci spostiamo ora al confine con la Liguria e l’Emilia Romagna, dove vogliamo segnalarvi la località di Zeri.

Zum Zeri è l’unica stazione sciistica della Lunigiana, e appare particolarmente suggestiva perché, circondata dagli Appennini che la abbracciano e la chiudono all’interno della vallata del fiume Magra, nelle giornate limpide lo sguardo può arrivare fino al mar Tirreno e Ligure.

La piccola stazione si trova precisamente a Passo due Santi, dove l’altezza massima è di 1600 m e ben 25 km di piste offrono agli sciatori la possibilità di poter solcare la neve in tutta tranquillità anche nelle annate nelle quali ne è caduta poca, vista la presenza di cannoni sparaneve.

L’area sciistica risulta particolarmente adatta alle famiglie con bambini, sia per il campo scuola (che può usufruire di un tapis roulant lungo 100 m) che per il Baby Parco Giochi, a disposizione dei più piccoli.

Per lo sci alpino, una seggiovia e uno skilift servono 8 km di piste facili e medie, mentre gli amanti dello sci di fondo possono godere di un anello di 12 km, e a completare l’offerta anche uno snowpark, con un pista di 750 m.

Dirigendoci poco più a sud vogliamo segnalarvi anche la montagna della Garfagnana, con il suo comprensorio diviso tra l’altopiano di Careggine, Casone di Profecchia e Passo delle Radici. Siamo in provincia di Lucca, nel cuore delle Alpi Apuane, in un luogo di antiche tradizioni e paesaggi incontaminati che, con le sue località sciistiche, risulta meta imperdibile anche in inverno, consentendo a tutti, esperti e meno, di passare un’ intensa giornata sulla neve.

Organizzato con alberghi sulle piste da sci e altre strutture per il pernottamento che vi si affacciano, il comprensorio risulta anch’esso particolarmente adatto alle famiglie con bambini.
Ideale per coloro che mettono gli sci ai piedi per la prima volta è, in particolare, il Casone di Profecchia, dotato di bei campi scuola ma anche di piste più impegnative. L’offerta non si limita, però, solo allo sci alpino, ma sono presenti anche interessanti itinerari per lo sci nordico, che attraversando l’area boschiva permettono di poter ammirare le meraviglie, i suoni e gli odori caratteristici di queste montagne.
Sul Passo delle Radici, il valico più alto dell’Appennino, si può sciare su 4 km di piste servite da due skilift; e anche  qui sono presenti bellissime piste di fondo, collegate con il Casone di Profecchia e con la vicina Piandelagotti, già in terra emiliana.
A Careggine, location immersa tra panorami che toccano le vette delle Alpi Apuane e dell’Appennino, grazie agli splendidi percorsi sciistici tra boschi, monti e prati, chi scia si sentirà veramente a contatto con la natura e vivrà un’esperienza che non dimenticherà facilmente.
Spostandoci nella Toscana meridionale, potremmo anche scegliere di sciare sulle piste del Monte Amiata, che mette a disposizione degli appassionati degli sport invernali una palestra naturale incastonata nella faggeta più estesa d’Europa, fatta di 10 km di piste da sci alpino (con 8 impianti di risalita) e 10 km di piste da sci nordico (di cui 5 km costantemente battuti).

Il Monte Amiata, posto fra la Maremma e la Val d’Orcia, è facilmente raggiungibile da tutto il centro Italia, ed è il luogo ideale per imparare la pratica dello sci grazie ai suoi campi scuola facilmente accessibili e alla presenza di strutture in tutti i poli di partenza. Una montagna ancora una volta adatta alle famiglie, dunque, che mette a disposizione però anche piste per il perfezionamento e l’agonismo, come il Crocicchio-Dedo, tracciato dove per anni si sono tenute competizioni di livello Europeo.

L’antico vulcano dell’Amiata, con i suoi boschi di faggio all’interno dei quali si snodano piste di fondo e stradoni forestali, riserva inoltre agli escursionisti e agli appassionati di sci nordico e sci alpino un ambiente unico ed inconfondibile per i suoi paesaggi, caratterizzati dalla folta vegetazione e dalle grandi rocce di cui sono disseminate le sue pendici, che con il candore del manto nevoso assumono tratti quasi fiabeschi che ben accompagnano i suoi borghi ricchi di storia.

In tal proposito, una sola raccomandazione: ovunque decidiate di sciare non dimenticate, una volta tolti gli sci, di visitare proprio gli antichi borghi montani medievali che costeggiano i vari impianti, dove il tempo sembra essersi fermato. E soprattutto non dimenticate di assaggiare le gustose delizie della cucina tradizionale del luogo.

Queste belle località sciistiche, non così distanti dai centri principali e dalle provincie della Toscana, offrono infatti oltre ai vari servizi dedicati direttamente alla sciare, anche fantastiche esperienze per il palato. D’altronde, quando fuori è freddo e si è passata una giornata sulla neve, una bella cena e un buon bicchiere di vino non sono forse necessari per rinvigorire lo spirito? Giusto per non smentirci mai, e per sottolineare un altro dei tanti motivi che rendono questo territorio un paradiso per lo sciatore, sappiate allora che numerose sono le locande, i ristoranti e i rifugi che vi verranno in tal senso in soccorso, creando così un abbinamento perfetto tra sport e relax che, prima di riimmergervi nella frenesia della vita cittadina, certamente saluterete con un pizzico di nostalgia!

 

Silvia Formenti

Vacanze Toscane – Visit and love Tuscany

 

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